#LiebsterAward – About me

liebsterblogaward#LiebsterAward è una piacevole iniziativa che proietta Luce e si spera interesse, su Blog piuttosto recenti, come lo è il mio, ma animati da passione autentica per ogni aspetto legato al Viaggio. RitaglidiViaggio ha scelto il mio e altri 3 Blog e ha voluto che rispondessi a qualche curiosa domanda e io lo faccio molto volentieri e la ringrazio caldamente.

1. Perché hai deciso di scrivere un blog? Rispondere a questa domanda è semplice perchè ho sempre scritto su mitiche Moleskine ogni appunto di viaggio e relativi percorsi di “gusto” perchè ritengo che la cucina tipica sia strettamente legata al luogo che si visita per cui non mangio mai italiano se vado all’Estero, ma cerco almeno un discreto Caffè! Per cui ho deciso di creare una sorta di memoria storica inserendo in un Blog articoli riguardanti i viaggi fatti col mio compagno. Poter condividere tanta bellezza, curiosità, esperienze con chi ami è importante e fa la differenza. Il reciproco amarsi sostiene e infonde sicurezza in senso lato mentre riferito al viaggio permette di affrontare spostamenti, eventuali difficoltà e amare sorprese con spirito collaborativo, sdrammatizzando con un sorriso. La condivisione alimenta ironia e rispetto reciproco e rende consapevoli della bellezza estetica, emozionale e culturale del viaggio che si sta facendo. Quindi sono articoli basati unicamente sulle nostre esperienze di viaggio.

2. La città che più rispecchia il tuo animo tra quelle che hai visitato? É senz’altro Amsterdam perché é una città libera ma ordinata e in lei convivono, in perfetta armonia, aspetti quasi in contrapposizione. In Italia si è spesso “caciaroni”, alla buona, porzioni abbondanti e si fanno più cose insieme; in Sicilia si è quasi tutti così e sono abbondanti anche i sorrisi e l’ospitalità. Ad Amsterdam invece, l’organizzazione è fondamentale e tutto scorre nelle giuste “corsie” e difatti anche i ciclisti ne hanno una ben evidenziata! E’ però eccezionale che i musei del cannabis e dell’erotica facciano quasi a gara con le opere di Van Gogh e i brown cafès e gli eetcafès fumosi ed intimi competano con i club cool e la cucina chic. Si respira un’atmosfera rilassata e uno svago elettrizzante in un ambiente di alta cultura e di arte! Ma è una capitale cosmopolita e all’avanguardia e lo dimostra anche la tutela che questa capitale civile ha, per es., per le “prostitute” nel distretto a luci rosse: ho visto Forze dell’ordine portare loro del latte e tutto questo mentre ammiccavano dietro le tante vetrine! Sbalorditivo. E poi gli edifici colorati con tetti spioventi e a gradini, con le facciate a collo o ornate a campana che quasi si sorreggono a vicenda, rimanendo a tratti storti e la vista è indimenticabile.

3. Il posto dove vorresti sempre tornare e quello invece in cui non torneresti più? Il posto dove torno e ritorno è nel candore di Scala dei Turchi che, tra le coste meridionali della Sicilia, è senza dubbio la più spettacolare e tra le più belle di tutto il Mediterraneo ed è qui, secondo me, che si trovano realmente i Caraibi. Il paesaggio è dominato da maestosa marna bianca prominente sul mare che scalfita da agenti atmosferici, ha acquisito nel tempo una forma a strati, simile ad ampi gradini dagli spigoli smussati e quindi avvolgenti, dove potersi sdraiare a prendere comodamente il sole. Sento turisti continuare a ripetere che si trovavano letteralmente in paradiso…ed é quasi motivo d’orgoglio per me che ho la fortuna d raggiungerla ogni volta che ne sento il richiamo. Le sue curve di un bianco quasi accecante che sembra spezzare il cielo, mi avvolgono e rimango lí, distesa su d lei respirando e osservando in profondità quel mare che la lambisce ora dolcemente, ora rabbiosamente. Non c’è, invece, un posto dove non tornerei, anzi ritornerei in tutti per vedere altro che in precedenza non ho scorto per mancanza di tempo. La speranza e il desiderio è di poterne vedere sempre di più, senza una concreta fine, perchè ci sarà sempre quel posticino nascosto che m’incuriosirà o quel paese che rivedrò in prospettive differenti perchè il viaggio è un dono che ogni paese ci concede e che noi concediamo alla nostra fame di conoscenza con la semplicità e l’innocenza di un bambino curioso e la consapevolezza che non ne sapremo mai abbastanza ma ci saremo divertiti!  

Il blu spezzato dal #bianco 💕 #scrivereviaggiando #enjoytheblue #ilmareovunque #scrivereviaggiando #splendibianco #instantParadise #scaladeiturchi Una foto pubblicata da Sicania 🔄 #scrivereviaggiando (@scrivereviaggiando) in data:

4. I cinque viaggi più belli che hai fatto? Amo spostarmi alla ricerca di luoghi delle volte ancora inesplorati in Sicilia che è la mia Terra e che amo visceralmente. Per cui, piuttosto che elencare le meraviglie viste in capitali europee, voglio pensare per esempio al suggestivo Castello medioevale di Falconara a strapiombo sul mare e immerso in una Baia naturale e magari nelle vicinanze raggiungere importanti cantine siciliane, d tradizione secolare degustando sapori e profumi autentici. E senza spostarsi troppo raggiungere la vasta e, a tratti sevaggia, costa Agrigentina con una sosta doverosa alla Magnifica Valle dei Templi e magari soffermarsi poi sulle perle del barocco siciliano tra cui spicca la particolare Ragusa Ibla col suo incantevole Castello di Donnafugata entrato nel cinema in più episodi de “Il Commissario Montalbano” che si reca in questa residenza aristocratica blindata del capomafia e che è stata anche la location perfetta della narrazione onirica di Giuseppe Tornatore nel suo “L’uomo delle stelle” e, notizia recente, anche il Film “Il Racconto dei racconti” di Matteo Garrone, il regista di Gomorra è stato girato in tante location suggestive tra le quali proprio al Castello di Donna Fugata. E poi le nostre Isole che si raccontano da sole, fonte di ispirazione per tanti letterati e uomini di spessore emozionale iniziando magari dalle sensazionali Eolie per poi farsi da loro trasportare in un viaggio capace di stimolare ogni nostro senso. Preziosa Sicilia.

5. Il tuo libro di viaggi preferito? Potrei parlare dei libri di Terzani che mi rapisce o del capolavoro ‘The songs of sapa’ di Luke Nguyen ma voglio invece citare Jack Kerouac On the Road perchè sarà forse scontato ma quella lettura allucinata mi ha fatto viaggiare con Jack e ho capito allora che questo è il fine di chi scrive: coinvolgere, riuscire a portarti nella sua dimensione lasciandoti, a fine lettura, quasi un senso di malessere fisico al pensiero che sia finito! Leggere è uno dei sensi della vita.

6. La fotografia di cui vai più fiero?

 

Have a nice weekend! Pic from #Tindari sanctuary by @scrivereviaggiando #enjoytheblue #ilmareovunque

 

Una foto pubblicata da Bluewago 🏊⛵️ 🏄 (@bluewago) in data:

7. Porti a casa souvenir e, se sì, quali preferisci?

Non sempre, se ho tempo e spazio nel solo bagaglio a mano, sì. Il fatto è che vorrei portarmi via troppe cose e per lo più ingombranti e quindi spesso rinuncio. Ma una chicca per la mia mamma c’è sempre!

8. Zaino, trolley o valigia?

Trolley dalle sembianze di zaino, comodo, leggero e fedele compagno!

9. A cosa rinunci pur di partire per un viaggio?

Non mi pesa rinunciare a qualcosa perché tanto di quello che ci circonda é superfluo ma non sono superflue le emozioni, il sapere e il senso di libertà che può donarti un viaggio.

10. Perché leggere il tuo blog?

Semplicemente perché é senza filtri. Rispecchia la mia sincerità e il mio emozionarmi anche perché se non ti emozioni in prima persona non puoi coinvolgere. Chi ti legge e ascolta, scarta le ripetizioni e l’ovvietà, cerca invece stupore e consigli veri. Se trasmetterò questo avrò raggiunto il mio fine e se nel contempo ci sarà anche qualcuno che sosterrà le spese di qualche viaggio per alimentare questa fame di racconto, ne sarò onorata!

E adesso vorrei che altri 4 Blogger possano esprimersi come ho appena fatto io rispondendo a queste domande:

  1. Un momento indimenticabile di un tuo viaggio?
  2. Mi racconti invece di un viaggio da dimenticare?
  3. Come preferisci spostarti?
  4. La cucina tipica del posto t incuriosisce?
  5. Viaggi leggera o no?
  6. Il viaggio più avventuroso qual è stato?
  7. E quello più romantico magari con sorprese inaspettate?
  8. La tua metà più desiderata?
  9. Un luogo che t resterà tatuato dentro?
  10. Perchè scrivere un Blog?

E i 4 Blogger sono:

  • Grazie mille per la nomina, per me è un onore essere nella lista! L’unico problema è che ho già pubblicato due liebster awards e quindi non posso ricambiare 🙁 se per te è lo stesso posso risponderti con un secondo commento, dimmi tu.

    Comunque ho particolarmente apprezzato i suggerimenti sui libri, cerco costantemente libri in grado di trasmetterti le emozioni dei posti di cui parlano. Mi è piaciuto molto anche il motivo per cui scrivi qui, secondo me è proprio così che dovrebbe essere un travel blog. Brava 🙂

    • Va bene comunque e grazie per quello che hai scritto! L’ho molto apprezzato. Ci si legge